CANILE DI BAGNAIA: I PROBLEMI SI POSSONO SUPERARE

   Scrivo sulla questione di Bagnaia, perché da più parti sollecitata e perché ritengo, sommessamente, di poter contribuire ad una soluzione  soprattutto per coloro che non hanno voce e che, senza colpe, vivono una vita grama; i cani ristretti nei canili, infatti, sia chiaro, sono reclusi, questo al di là della retorica o del linguaggio burocratico.

   Parlo a titolo personale, ovviamente, perché il mio status di dipendente dell’ASL di Viterbo, settore veterinario, non mi consente di superare le decisioni che i vertici dell’ente hanno preso o prenderanno.

   Non ho alcuna veste istituzionale, ma conosco bene le dinamiche politiche che attengono a questioni complesse, poiché sono stata Consigliere Comunale per oltre un decennio, con la specifica delega agli animali, che ho mantenuto, gratuitamente e con grande piacere, anche negli anni successivi, da semplice cittadina.

   Non sono quindi digiuna sull’argomento, che posso valutare da punti di vista differenti, con le cognizioni e l’esperienza necessarie, tuttavia, piaccia o meno, esso non può essere affrontato senza un’indispensabile inclinazione a produrre il bene degli amici animali, senza l’imprescindibile obiettivo di migliorare realmente le loro condizioni di vita.

   Lasciatemelo dire, senza alcuna retorica, a volte è necessario farne un caso personale, perché ci occupiamo di – non mi stancherò mai di ripeterlo – esseri senzienti, di vite che noi gestiamo e delle quali non possiamo non essere responsabili, anche quando, la sera torniamo nelle nostre comode abitazioni, lasciando loro in una gabbia, senza libertà e senza un umano che dia loro l’affetto che anelano.

   Chiariti in premessa gli indispensabili termini del problema, occorre specificare che il canile di Bagnaia, ubicato in località Novepani, nasce per l’infaticabile opera di Elvia Viglino che ha sempre ragionato in termini di animalismo, inteso come infinito amore per gli animali. Elvia non è una manager, non è una politica e l’amministrazione forse non è la sua dote migliore, ma in decenni di attività ha fatto molto di più di quello che altri addetti ai lavori, l’ASL o le varie amministrazioni comunali potranno mai sognarsi di fare. Se il suo operato presenta carenze, credo che la cosa migliore da fare sia sostenerla, aiutarla, non contrapporsi a lei o giocare a nascondino con il rimpallo delle responsabilità che celano forse obiettivi diversi, talvolta non commendevoli.

   L’attuale Amministrazione Comunale ha un modo di procedere quantomeno bizzarro. Il Sindaco Michelini non è precisamente assertivo sul tema, lasciando spazio, molto spazio in verità, alla sua vice, la Dottoressa Luisa Ciambella, la quale, invece di contribuire a un percorso solutivo condiviso, sceglie la strada della contrapposizione e predilige il gioco delle tre carte, piuttosto che la trasparenza e il corretto confronto. La stessa afferma di rifiutare lezioni e in questo sbaglia, perché chiunque può giovarsi delle cognizioni altrui, a maggiore ragione se l’età giovanile e la non lunga esperienza consiglierebbero umiltà, prudenza e continenza verbale.

   Si sostiene che l’attuale canile ha una sede non ideale. Benissimo, in un leale contraddittorio, si dica se sono disponibili e convenienti aree migliori e se questo è il reale progetto dell’Amministrazione Comunale.

   Tutti, apparentemente, sono concordi nel ritenere che il “Parco Canile” sia l’ottimale soluzione, conciliando corretti criteri di animalismo alle esigenze di una proficua ed economica gestione delle risorse pubbliche. Nel corso del Convegno del 26/11/2016, al quale i vertici del Comune di Viterbo non hanno partecipato, è stato presentato un progetto reale, peraltro già altrove realizzato e perfettamente funzionante. Sindaco e Assessore competente dicano, con chiarezza, se vogliono realizzare quel progetto di “Parco Canile” o meno, oppure se hanno alternative preferibili.

   La Regione Lazio ha esternato con chiarezza, attraverso autorevoli Consiglieri di maggioranza, di non avere alcuna ostilità al progetto e se il Comune ritiene che sussistano problemi per la sua realizzazione, deve indicarli chiaramente affinché l’ente regione possa contribuire a risolverli.

   La strada migliore è la Conferenza di Servizi che, se promossa correttamente, ovvero indicando, se non un progetto almeno un piano di fattibilità, consente ai vari partecipanti, in tempo reale, di porre in essere un contributo concreto e significativo. Mi permetto di segnalare che a essa, come alle Commissioni Comunali, possono partecipare soggetti idonei a fornire un contributo. Essi saranno preseni senza diritto di voto, ovviamente, ma potendo fornire un supporto ideativo e documentale, spesso utilissimo. È una prassi di democrazia rappresentativa e di opportuna trasparenza, alla quale non comprendo l’ostilità, apparente, di Michelini e della Ciambella. Una buona amministrazione non parla di concessioni, perché i cittadini non sono sudditi, bensì favorisce la partecipazione e le decisioni condivise,  evitando sterili contrapposizioni.

   Similmente, non si capisce per quale motivo il Comune di Viterbo non agevola la creazione di un organo consultivo permanente come potrebbe essere la Consulta per gli Animali che, a costo zero, consentirebbe di usufruire, sull’argomento, di specifiche competenze, utili a formare scelte amministrative logiche. Essa, in altri Comuni, chiamando a partecipare rappresentanti delle varie associazioni animaliste, esperti veterinari, tecnici e politici, ha dimostrato di essere un utile strumento che, favorendo il confronto di differenti punti di vista, consente opportune sintesi decisionali, smorzando dannose tensioni. Magari se essa fosse stata realizzata anche a Viterbo, avrebbe consentito all’Assessore Ciambella di sapere che il canile di Bagnaia opera in regime di convenzione forfettaria che, di per sé, evita in radice la sussistenza dei presunti abusi di cui la stessa si lamenta, prendendoli a pretesto per gestioni ondivaghe.

   In generale, concordo con il vice sindaco che i cittadini viterbesi hanno difficoltà economiche. Essi le condividono con la maggioranza degli Italiani e le ragioni di tale deprecabile contingenza non sono certamente afferibili ai costi dei canili, che si azzererebbero se fossero perseguite efficaci politiche animalistiche a contrasto del randagismo, bensì la responsabilità assoluta è addebitabile alle pessime scelte di chi li amministra, sia a livello nazionale, sia a livello locale. Credo che un po’ di sana autocritica sia assolutamente necessaria, prima di fare affermazioni generiche e oggettivamente eccepibili.

   Spero di avere fornito un contributo oggettivo atto a risolvere un problema cogente che non può essere affrontato in regime di contrapposizione o mediante rinnovi compulsivi a breve scadenza, degni di una trama da thriller, però non idonei ad una programmazione gestionale da tutti auspicata, che certamente, con tali sistemi, il Comune non favorisce. Similmente è opportuno non celare gli appuntamenti cruciali, chiamando invece, per tempo, i soggetti interessati a parteciparvi e senza credere di fare graziose concessioni, perché la rappresentanza istituzionale è un servizio pro tempore, che deve essere svolto nell’interesse generale e non asservito ai propri interessi o a quelli dei sodali.

   Infine, un piccolo suggerimento, da donna orgogliosamente ingenua; Luisa, mi consenta di chiamarla per nome, la guerra ai cani, non le procurerà alcun vantaggio, le astruse giustificazioni che si affanna a veicolare nei giornali non l’aiuteranno.

   Lei ha un futuro importante davanti a sé e so che è molto impegnata, come lo siamo tutte noi, donne, mogli, madri, politiche e professioniste in carriera, in costante lotta contro il tempo e gli impegni, ma uno di questi giorni, da sola, senza fotografi o collaboratori al seguito, torni al canile, quello di Bagnaia, quello che in qualche modo, ora dipende anche da lei e dalle decisioni che prenderà. Si vesta in maniera adatta perché si sporcherà, li guardi, ne prenda in braccio qualcuno, dia loro qualche bocconcino goloso e soprattutto distribuisca carezze, che è la cosa che ai cani piace di più. Non raccatterà voti, lo so io e lo sa anche lei, ma andrà via più serena, più cosciente della portata delle sue azioni, come amministratrice e come essere umano, Provi, magari mi ringrazierà….

                                                               Antonella Bruni

E' IN VENDITA IL NUOVO IMG_20161128_194208
CALENDARIO 2017
CON LE FOTO DEI CANI DEL CANILE DI BAGNAIA

RIVOLGERSI A
:BAR DELLO STADIO
di Aldera
Via della Palazzina, 117
VITERBO
UNDERGROUND
di Venanzi Mario
Via Palazzina, 1
VITERBO
ALIMENTARI SALE E PEPE
di Ubaldi Sandro e Tiziana
Via del Passetto,1
LA QUERCIA
FRUTTERIA LA MELA
di Sambuci Anna
viale Fiume
BAGNAIA
AGRIZOO alimenti per animali
di Francesco
viale Fiume,81
BAGNAIA
inoltre:
FRANCESCA ROSSI –
BAGNOREGIO

ORNELLA CAPOROSSI –
tel 346.800.9461 VITERBO
ANNA IUZZARELLI – tel 328.351.5157 VITERBO
CHIARA BONTEMPI – VITERBO
RITA CAPULLI – VITERBO
NICOLA POLLASTRELLI – tel 328.192.5000  VITERBO
MARIA MUTOLO – tel 328.979.9556 VITERBO
CRISTINA PALLOTTA – VITERBO

SI RINGRAZIANO
PER LA REALIZZAZIONE:

ANDREA VENANZI
progetto grafico
ROBERTO LAURENTI
PATRIZIA BERNI

per le foto

GRETO MAURIZIO
di PRIMAPRINT – ARTE GRAFICHE

via Dell'Industria, 71 VITERBO 
per la stampa gratuita dei Calendari
su carta ecologica riciclata.

 

URGENTISSIMO!!!

al CANILE COMUNALE DI BAGNAIA,
 

Servono:
panniPANNI DI LANA,
VECCHIE COPERTE,
PIUMONI USATI,
PLAID,
FELPE DISMESSE,
MAGLIONI DI LANA,
ASCIUGAMANI, Ecc…

(per cortesia no panni in NYLON o ACETATO)
per attenuare il freddo dell'inverno ai cani in esso presenti,
alcuni dei quali, molto anziani… anche ventenni!!!
Il materiale può essere consegnato direttamente al Canile
altrimenti telefonare al 340.0667754

 

elvia pet rid

 

Si è tenuto a Viterbo, sabato 26 novembre 2016, presso la sala Conferenze della Provincia il Convegno, con grande successo e la partecipazione di numerose persone e giornalisti sul :

PARCO CANILE A VITERBO…

UN SOGNO REALIZZABILE!!!

Questo non è solo un sogno delle nostre Associazioni Animaliste per far vivere meglio i nostri amici pelosi…
E'  UN PROGETTO CHE FARA'  RISPARMIARE SOLDI, ANZI, DARA' ANCHE GUADAGNI!
Solo un amministratore ottuso potrebbe non accorgersene.
Ci ha preso in giro l'Italia intera
per le nostre vie tradotte in inglese,
per la foto di Orvieto sul nostro sito cittadino,
perché volevamo ospitare le Olimpiadi!!

Per una volta potremmo essere visti come una citta' lungimirante e all'avanguardia!
Se soltanto si riuscisse a realizzare un
PARCO CANILE a Viterbo!!!!

Durante il Convegno è emerso, grazie ad un documento presentato dal Consigliere Regionale ENRICO PANUNZI, e letto pubblicamente dalla Dott.ssa Antonella Bruni, relatrice e moderatrice del Convegno, che il Parco Canile a Viterbo è attuabile, perché la legge vigente non pone ostacoli!!!!

IMG-20161116-WA0030Il Parco Canile a Viterbo:
una scelta giusta, economica, etologicamente corretta 

ED E' EMERSO CHE E' POSSIBILE!!!!!!
IL PARCO CANILE A VITERBO
è la risposta più concreta contro il randagismo e la più economica contro la spesa collettiva per il mantenimento dei cani randagi. Una scelta civica, impegnata, e consapevole che gli organi competenti hanno il dovere di considerare!
Il Parco Canile è una struttura autofinanziata che coniuga il risparmio economico collettivo e la responsabilità etologica verso gli animali ospitati. Una struttura che rende piacevoli e fruibili le adozioni e che rispetta la salute psico-fisica degli animali ospitati. Niente gabbie e cemento ma sentieri immersi nel verde percorribili in sicurezza con la propria famiglia per scegliere l'amato compagno di vita!

LA PETIZIONE:  PARCO CANILE A BAGNAIA/VITERBO SI E' CONCLUSA!!!!!
GRAZIE A TUTTI COLORO CHE HANNO FIRMATO SIA ON LINE CHE SUL CARTACEO E A TUTTI COLORO CHE SI SONO IMPEGNATI A RACCOGLIERE LE FIRME…..
 
GRAZIE A:                              

–  Alimentari Sale & Pepe di Sandro e Tiziana LA QUERCIA
via del Passetto
–  Underground di Mario Venanzi VITERBO
via della Palazzina, 1
Zoo 2001 di Arena M. Cristina VITERBO
via Mazzini, 93 – Centro Storico
–  Farmacia del Carmine – della Dott.ssa Filoscia VITERBO
via Castello Vetulonia, 20 – Quartiere Carmine
–  Prosciuttificio Coccia Sesto VITERBO
via Lega dei Dodici Popoli, 37 – Quartiere S. Barbara
–  Bar Stadio di Aldera Bonifazi VITERBO
via Palazzina (chiuso il lunedì)
–  Parafarmacia"lo Speziale" VITERBO
Piazza Crispi, 11 – Quartiere Cappuccini
–  Eco Parrucchiere Unisex – Estella &Serena  VITERBO
via Monte Santo  n° 37
Studio Vetrerinario Damiani/Sordini  VITERBO
via degli Artiglieri, 23 – Quartiere Ellera
Supermercato CONAD  LA QUERCIA
via del Santuario, 4
–  Ornella Caporossi – tel 346.800.9461 VITERBO
–  Francesca Rossi  BAGNOREGIO
Rita Capulli  VITERBO
–  Francesca Filippini  VITORCHIANO
Maria Mutolo – tel 328.979.9556  VITERBO

                       

 

ww.animaliamiciviterbo.it

sito NO PROFIT

compleanno images
 
 

 

 

 

a giugno 2016

ha festeggiato il 12° anniversario

della sua messa on-line!!!!!

12 anni di grandi soddisfazioni
per l’aiuto dato a tanti animali in difficoltà!

018   
 
 
 
 
 
SE AMATE IL VOSTRO CANE….
MICROCHIPPATELO….

PER INSERIRE UN ANNUNCIO NELLE BACHECHE DEL NOSTRO SITO
è sufficiente inviare una e-mail
contenente l'annuncio  da pubblicare,
(smarrimento o ritrovamento o adozione o di richiesta)
completo di una o più foto allegate in "jpg"
indirizzando il tutto a:
animaliamici@gmail.com
oppure tramite WHATSAPP al
340.066.7754

se hai smarrito o hai trovato o desideri far adottare
un cane, un gatto o un altro animale, contattaci

fornendo la descrizione dell'animale, o da adottare oppure il luogo e le circostanze dello smarrimento o del ritrovamento, le foto che sono importantissime, un contatto telefonico da inserire nell'annuncio e noi lo pubblicheremo sulla nostra bacheca ed anche sul settimanalein edicola il sabato.

E' importante comunicare l'esito non appena il "problema" sarà risolto!

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presenti nella nostra bacheca perché vi potresti trovare il cane che desideri; infatti tali sezioni contengono annunci e foto di animali tutti adottabili.

Se hai smarrito un cane,
ti consigliamo di cercarlo nelle sezioni:  "Trovati"  "Accalappiati" e  "Cerco Famiglia",
in quanto, spesso, chi trova un cane e non può tenerlo, lo mette subito in adozione, cercalo anche nelle sezioni dei vari canili presenti sul nostro sito perché un cane smarrito potrebbe essere stato accalappiato o comunque spostato dalla sua zona e poi finito in un qualsiasi canile.